B/F: Derby FIAMMAnte ad Arzano. Lp Pharm KO a Mesagne

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B1/F: Piove sul bagnato in casa Arzano volley, e non soltanto a causa degli infortuni che da diverse settimane a questa parte costringono coach Collavini a schierare in campo un sestetto rimaneggiato. Il derby con la Fiamma Torrese ha visto infatti le due squadre abbandonare il palazzetto arzanese per inagibilità in occasione del terzo set, per trasferirsi nella vicina palestra Don Geremia Piscopo, dove la gara è continuata a porte chiuse. Ottimo avvio di gara delle padrone di casa che riescono a condurre, tra gli applausi del pubblico, fino al 22-21: poi l’allungo della formazione allenata da Adelaide Salerno (abile nel chiudere sul 24-26) e il definitivo cambio di rotta nei set successivi, terminati sul risultato di 13-25 e  14-25. Match ostico per la Givova Scafati, chiamata a fare i conti contro les enfants terribles del Volleyrò Casal de’ Pazzi: al Palazzetto di Boscoreale la gara viaggia sui binari dell’equilibrio almeno fino all’uno pari, con le ospiti brave a pareggiare i conti e a tener banco sino alle battute finali del terzo set, conquistato all’ultimo respiro dalle gialloblu. Nel quarto ed ultimo parziale di gioco, la formazione allenata da coach Napolitano prende definitivamente il largo e chiude sul 25-19, regalando ai tifosi la quarta vittoria stagionale.

B2/F: Si interrompe la striscia di vittorie della Lp Pharm Napoli, chiamata alla prova del nove sul campo della capolista Mesagne: le partenopee danno spettacolo al Palazzetto dello Sport di Via Udine, ma non basta. Dopo un brillante avvio di gara che consente loro di chiudere il primo set sul 25-14, arriva un inaspettato blackout per la formazione allenata da coach Caliendo, chiamata a rincorrere le avversarie sotto di due set. I giochi si riaprono grazie a una rabbiosa reazione del sestetto caro al patron Bindi, che pareggia i conti con un pirotecnico 25-9 e rimanda il verdetto finale al tie-break. Sostanziale equilibrio fino all’undici pari, poi l’allungo delle pugliesi spinte dal calore del pubblico di casa e abili nell’archiviare la pratica quinto set con un ace che inchioda il punteggio finale sul 15-12. Male il Molinari Ponticelli di coach Strigaro, che al Palavesuvio soccombe a un avversario non proprio irresistibile quale la Damiano Spia Oria: le padrone di casa si portano avanti per un set a zero, ma pagano gli eccessivi blackout e la poca concentrazione messa in campo nelle restanti frazioni del match. Ne approfitta la Link campus University, che non sciupa una ghiottissima occasione per rilanciarsi in classifica ed allontanare l’incubo retrocessione: alla Di Capua le gialloblu si sbarazzano in quattro set della Pallavolo Minturno e toccano quota 9 punti, eguagliando le cugine beneventane, reduci da una sconfitta esterna sul campo di Orsogna.

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