Real Napoli, la vittoria del cuore: il trionfo della tenacia

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La festa a Terracina del Real Volley Napoli per la promozione in B1

Il Real Volley Napoli promosso in B1 nonostante mille difficoltà logistiche ed economiche: il team del presidente Bindi riporta Napoli a un passo dalla A2

La città di Napoli torna in B1 femminile. Una squadra con sede praticamente a Fuorigrotta (se la struttura fosse aperta) rappresenterà il capoluogo campano nell’anticamera della A2. Il Real Volley Napoli ha completato l’opera stravincendo il campionato di B2 femminile con due giornate d’anticipo. Decisivo il successo strappato sul campo di Terracina che ha consentito ad Armonia e compagne di staccare la seconda della classe, Sant’Elia Fiumerapido, in maniera incolmabile e definitiva. Una grande impresa figlia di una stagione iniziata in pompa magna e conclusa tra mille difficoltà inattese che però non hanno mai scalfito la voglia di un gruppo che alla promozione diretta in B1 ha anche aggiunto il 3° posto alla Final Four di Coppa Italia di categoria ottenuto a Lucca. Cosa chiedere di più?

LA FORZA DEL GRUPPO. Inutile girarci attorno: il Real Volley Napoli era stato costruito per “sbranare” il campionato. Le sorelle Russo al centro, Armonia opposto, Maria Boccia e Ilenia Cammisa come schiacciatrici e Doroty Rinaldi da libero. Troppo per la B2, troppo per le avversarie che weekend dopo weekend si sono ritrovate a mangiare la polvere alzata lungo il percorso dalle partenopee. Merito delle ragazze, dimostratesi autentiche campionesse, ma anche degli uomini scelti dal presidente Bindi per confezionare quest’arma totale: coach Nello Caliendo, tornato a Napoli dopo aver riportato Ravenna in A2, e Giampaolo Marino, assistente di Caliendo nonché preparatore atletico, mental coach e perché no (giusto per non farsi mancare niente) scoutman d’elite per la categoria. E pazienza se tra campi saltati e “problemucci vari”, la stagione poteva andare a picco, perché quando al timone di una barca lanciata con il vento in poppa ci sono grandi uomini, non si può che centrare l’obiettivo di una vita.

PROBLEMI. Nel corso dell’anno il Real Volley Napoli che avrebbe voluto disputare i match interni al Polifunzionale di Soccavo, ha dovuto fare i conti con i seguenti traslochi: da Soccavo al non vicinissimo e mastodontico PalaTrincone di Pozzuoli e da Pozzuoli al PalaVesuvio di Ponticelli. Il tutto non riuscendo ad accerchiarsi del pubblico e dell’entusiasmo che avrebbe meritato e soprattutto senza poter programmare un settore giovanile che nelle intenzioni del presidente Bindi sarebbe dovuto diventare fondamenta della società. E poi, come se non bastasse, il Real Volley, nel corso della cavalcata ha perso per strada il supporto del suo main sponsor ritrovandosi, per dirla alla Dante, per una “selva oscura” proprio nel momento in cui più necessitava di supporto e aiuto. Risultato? Qualche malumore legittimo della squadra, tanta preoccupazione ed un’unica consapevolezza: giocare per “fregare” la sfortuna. Vincere per dimostrare che in fondo quando tutto va storto si può invertire la sorte con volontà e determinazione.

PROSPETTIVE. Adesso arriva il bello. La B1 è un’altra storia, un altro palcoscenico un altro pianeta. Occorre programmazione, chiarezza e budget. Il Real Volley è chiamato a trovare tutto questo in pochi mesi per non vanificare il lavoro e i sacrifici di un’intera stagione. Adesso però è il momento di far festa e godersi la vittoria. Da domani bisognerà sedersi a tavolino e lavorare. Finita una stagione ne inizia un’altra e come hanno cantato le ragazze del Real Volley a Terracina, Napoli ha un sogno nel cuore … un sogno chiamato serie A.

La lunga cavalcata del Real Volley si è conclusa con una storica promozione in B1

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