Aversa e Baronissi tagliano il traguardo, Caserta ancora depressa

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Qui Aversa. Ultima uscita a testa alta per la Sigma Aversa. Un successo che da una parte conferma il terzo posto nella Pool B ma che da un’altra parte fa crescere il rammarico per un play off che era tutt’altro che impossibile. I normanni danno l’arrivederci al campionato di serie A2 con una bella vittoria in terra lombarda contro la Pool Libertas Cantù.
Gara sicuramente diversa dalle altre per Santangelo e Robbiati: il primo è stato secondo opposto dei canturini nella stagione 2014-2015 mentre Robbiati l’anno scorso è stato uno dei protagonisti della prima entusiasmante annata in Serie A.
Da domani ci sarà il ‘rompete le righe’ e quindi si inizierà a pensare al futuro. La palla adesso passa al presidente Di Meo che dovrà decidere quale debba essere il prossimo sogno da rincorrere della pallavolo aversana.

Qui Baronissi. La P2P Giviova batte Mondovì al tie break (25-23, 23-25, 25-21, 13-25, 15-8), conquista la salvezza aritmetica e dedica la vittoria al patron Franco Montuori, nel giorno del suo compleanno. “E’ un successo di prestigio, contro una rivale di valore – ha commentato il presidente a fine gara – la squadra ha giocato con le motivazioni giuste e ha costruito il castello delle sue certezze nel primo set, dopo una bellissima rimonta”.
La partita, invece, l’ha chiusa Maggipinto: il libero ha spedito il pallone nell’altra metà campo, dopo una difesa, e Mondovì non è riuscita a controllarlo. “I punti del libero valgono – scherza Maggipinto a fine gara – era da un po’ che ci provavo, anche in allenamento. Durante la settimana, il pallone si ferma sul nastro. Stavolta è andata bene. Avanti con le prossime due partite, le ultime del campionato. Vogliamo chiudere in bellezza, ripagando la società dei sacrifici fatti”. Nel quarto set, inoltre, c’è stata gloria anche per la palleggiatrice Anna Amaturo, classe 2001. “E’ un prodotto del vivaio – rimarca coach Vito Ferrara – è stato bello vederla in campo per uno spezzone. Quando è possibile e la gara lo consente, è giusto dare spazio anche qualche giovane, come premio per l’impegno e per il lavoro profuso in questi mesi”.

Qui Caserta.  La Bartoccini Gioiellerie Perugia supera la Golden Tulip Volalto Caserta con il punteggio di 3-0 e conquista, così, tre preziosi punti per la classifica. La salvezza, però, è ancora discorso aperto anche se questo successo per forza di cose mette più pressione alla rimonta di Marsala.
Giunta in umbria senza Cvetnic, una delle sue bocche da fuoco più importanti, la VolAlto ha, invece, giocato una partita di grande sostanza, capace di coinvolgere tutti nella fase offensiva. Certo l’impresa non si presentava agevole, ma la Golden Tulip ci ha messo davvero tutto per onorare al massimo la sfida.  Da segnalare i sei punti di Marangon e, soprattutto, il primo punto in serie A di Forte, giovanissima atleta del vivaio rosanero. Un fiore, un raggio di luce a squarciare il grigiore

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