Caserta, il riscatto è adesso

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Volalto Caserta, la salvezza si complica

Rosanero impegnate sul difficile campo di Chieri per provare a staccare la zona rossa della classifica e cercare il riscatto: “La Fenera è una squadra ben costruita, sarà molto dura”

Ora o mai più. Forse sarebbe il caso di aggiungere un quasi, giusto per non rendere il tutto ancor più drammatico. Ma nella sostanza, Fenera Chieri-Volalto Caserta è un match decisivo in ottica salvezza. Le rosanero non possono permettersi altri passi falsi e per iniziare a a scalare la classifica dovranno riprendere a raccogliere punti. ”Affrontiamo una squadra ben costruita con diversi punti di forza – spiega il coach rosanero, Francesco Russo – un team molto temibile soprattutto quando gioca sul taraflex amico”. In questa stagione la Fenera sta confermando l’ottimo lavoro fatto nella passata stagione. Tredici i punti sino ad ora conquistati, figli di tre vittorie piene, un successo al quinto e, come prima detto, due battute d’arresto al tie break. Allenata da coach Ettore Guidetti, Chieri ha nella schiacciatrice bulgara Elena Nenkovska la sua principale bocca da fuoco, con lei, però, occhio anche all’esperta schiacciatrice Natalia Serena. Al centro sono spesso determinanti l’americana Leggs. Buono anche l’apporto della seconda centrale Caneva. Il libero è Bresciani, mentre al palleggio agisce la confermata Vingaretti. Completa il sestetto titolare la schiacciatrice Anna Mezzi.
“ – prosegue Russo – Chieri è una squadra pericolosa sia al centro che sulle bande. Dovremo essere bravi a muro, dare grande incisività al nostro servizio e, cosa ancora più importante, evitare cali di tensione”. Dopo le vittorie con Legnano e Cisterna, sono arrivate altrettante sconfitte. ” Il che- conclude il tecnico volantino – deve farci capire che non bisogna mai sentirsi appagati. Dobbiamo lavorare, dobbiamo farlo con concentrazione ed entusiasmo ben consapevoli che il torneo di quest’anno è oltremodo equilibrato e che bisogna affrontare ogni sfida, sia quella sulla carta più proibitiva che quella con il pronostico a noi favorevole, con la massima determinazione possibile”.

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