Campania, indietro tutta: tre sconfitte nel fine settimana di A2

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Indietro tutta! Il week end è tutto di sconfitte. Partite veloci e risultati deludenti. C’è poco da essere allegri guardando quanto raccolto dalle squadre impegnate nella massima divisione. Parte con un punto l’Aversa e prosegue con una doppia sconfitta per Caserta e Baronissi. Uggioso fuori e dentro il campo.

Qui Aversa. L’ultima partita della Sigma Aversa davanti al pubblico amico del PalaJacazzi si chiude con una sconfitta. L’ultima gara della stagione 2017-2018 nella città normanna (manca solo la sfida con Cantù) non regala soddisfazioni visto che passa, al tie-break, la Gioiella Micromilk Gioia del Colle che è ad un passo dai play off. La squadra del presidente Di Meo invece inanella la seconda sconfitta al tie-break in tre giorni a conferma di una stagione che ha avuto pochi alti e tanti bassi anche a causa di infortuni e sfortuna che hanno condizionato tutta l’annata. Ora ci saranno pochi giorni di riposo e quindi si penserà a Cantù. Dopo arriverà il rompete le righe della società. Per rivedere la pallavolo bisognerà attendere la prossima estate.

Qui Baronissi. Terza sconfitta consecutiva, la seconda senza punti, per la P2P Givova che lotta contro Cuneo, nuova capolista della serie A2, “rischia” di riaprire i giochi nel secondo set perso solo ai vantaggi (26-28) ma alla fine si arrende alla corazzata piemontese che passa in tre set al Palasemprefarmacia.it di Capriglia. Mancano quattro giornate alla conclusione della regular season e mercoledì 21 marzo la P2P riposerà per bilanciare il numero dispari di partecipanti al campionato. Nel frattempo Marsala, penultima a -11 da Baronissi dopo la sconfitta al tie break contro Trento, farà visita a Cuneo. La P2P Givova ritornerà in campo il 25 marzo alle ore 16 contro Mondovì.

Il commento post gara è affidato a Strobbe e Moneta, capitano e vice capitano della P2P. “Cresce il rammarico per aver gettato alle ortiche il secondo set che avevamo quasi in pugno e che, se fosse stato vinto, avrebbe probabilmente potuto proiettarci verso una serata diversa.  Adesso riposeremo un turno e poi dovremo concentrarci sulla sfida al Mondovì, altro avversario ostico. Il calendario non ci tende una mano ma noi vogliamo comunque lasciare un buon ricordo al nostro pubblico per non disperdere quanto di buono fatto fino alla trasferta di Chieri”. Le fa eco Moneta: “Nel secondo set abbiamo avuto paura di vincere e abbiamo sbagliato le cose semplici. Cuneo ne ha approfittato perché è una squadra esperta che non è in cima alla classifica per caso”.

Qui Caserta. Sorride Soverato che batte la Golden Tulip 3-0 e vede così, confermata la tradizione positiva nelle sfide con Caserta. La formazione calabrese cercava il bottino pieno per rimanere ben ancorata al treno play off promozione ed in campo non ha lesinato energie per centrare il traguardo. Il suo compito, va detto, è stato agevolato da una VolAlto troppo arrendevole e rassegnata sin dal primo set. Con questo spirito le campane si sono automaticamente “consegnate” alle forti rivali che in poco più di una ora ne hanno avuto la meglio. Va bene il divario tecnico tra le due formazioni e le opposte motivazioni, ma ci si aspettava di vedere in campo una squadra più motivata. Invece le rosanero hanno offerto una recita opaca rimanendo sempre ai margini della contesa. Così non è stato.

A fine gara il commento di Arcangelo Madonna: “Brutta prestazione. Nulla da dire, i parziali parlano chiaro. Soverato ci è stato superiore e noi non siamo stati in grado di reagire alla loro veemenza sportiva e fame di vittoria. In altre occasioni non avevamo demeritato riuscendo a mantenere con grande dignità il campo, oggi non è andata così. Attacco e difesa non ci sono praticamente stati. Torniamo a casa con una sonora sconfitta che adesso abbiamo il dovere di riscattare immediatamente”.

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