Aversa festeggia. Femminile in chiaroscuro: Baronissi benino, Caserta senza scampo

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Qui Baronissi. Finisce con un punto in più in classifica la trasferta a Soverato della P2P Baronissi. Il tecnico Castillo dà spazio all’ex di turno Alessia Travaglino, in forza alle campane dopo un lustro passato con la maglietta delle calabresi. La gara è stata la solita maratona ricca di emozioni e terminata all’ultimo respiro in favore delle padrone di casa che si impongono con un parziale di 15-12 nel tie-break.
A fine gara, il commento della ex di turno, Alessia Travaglini: “E’ stata una grandissima emozione: fiori, striscione, abbraccio a fine gara, davvero non me l’aspettavo. Non mi aspettavo neppure di giocare: il coach me lo ha comunicato cinque minuti prima del fischio d’inizio. Adesso dovrò mettere ordine nelle mie emozioni: sono felicissima, abbiamo conquistato un punto d’oro ma addirittura avremmo potuto conquistarne due”.
Infine coach Castillo: “In un momento di grande difficoltà, nonostante le defezioni, la squadra si è compattata ed ha sfoderato una prestazione maiuscola contro una squadra di valore assoluto. Può sembrare un punto che non sposta equilibri in classifica ma può diventare, invece, la nostra svolta. Affrontiamo Trento domenica a Capriglia ed è ora di dare un segnale forte”.

Qui Caserta. Sempre notte fonda in casa Volalto. Finisce con un secco 3-0 a favore di Ravenna la sfida con la Conad Olimpia Teodora. Un match a senso unico dove le ragazze di Monfreda sono riuscite a rimanere in scia delle rivali solo nel terzo parziale. A corrente alternata il primo set, da dimenticare il secondo. Persi rapidamente i primi due set, si vede qualcosa solo nel terzo. Le padrone di casa partono bene portandosi subito sul 6-2. D’Odorico segna e poi mura per l’8-3, ma Caserta prova a tornare sotto sull’8-6. Mabilo trova punti importanti al centro, ma al di al della rete il muro di Torcolacci vale il 10-6 e la Conad si porta fino al 16-11. Due muri consecutivi delle dragonesse e la Golden Tulip  risale al meno tre 17-14. D’Odorico, però, firma il nuovo +5 sul 19-14. Caserta da tutto quel che può,  lotta e accorciano sul 20-18, ma ancora D’Odorico chiude il set per 25-22 e il match per 3-0.
Coach Monfreda la pensa così: “Con le debite virgolette, perché stiamo commentando una sconfitta, devo dire che la squadra ha giocato meglio rispetto alle due precedenti uscite. Stasera si sono viste soluzioni nuove, muro e fast hanno prodotto cose discrete. Nel primo set si è giocato per buona parte alla pari, nel secondo si è spenta la luce, mentre nel terzo non abbiamo mail mollato riuscendo a rimanere nella contesa sino alla fine. Di fronte si aveva una squadra più esperta e completa, si è dato il massimo e così sarà sempre. La cosa importante, lo ripeto, è che da qui a fine torneo noi lotteremo sempre”.

Qui Aversa. La Sigma Aversa chiude bene la regular season. I normanni conquistano tre punti contro la GoldenPlast Potenza Picena (3-1) e davanti ai propri tifosi festeggiano forti del fatto che nella prossima Poule B partiranno con 13 punti, ad una sola lunghezza dalla capolista Gioiella Micromik Gioia del Colle. Ancora una volta la sfortuna ha perseguitato la squadra del presidente Sergio Di Meo: il capitano Libraro costretto a dare forfait dopo nemmeno cinque minuti di partita per infortunio. Grandissima prova però del sostituto Baldari che ad appena 19 anni è riuscito a realizzare 16 punti.

 

 

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